Il governo ha deciso di raddoppiare la Tobin tax nella legge di bilancio 2027, aumentando le aliquote per sostenere gli obiettivi di finanza pubblica, come riporta Milano Finanza. L'aliquota sulle operazioni concluse sui mercati regolamentati passa dallo 0,2% allo 0,4%, mentre quella sulle transazioni fuori mercato sale dallo 0,4% allo 0,6%. Anche l'imposta sulle operazioni ad alta frequenza aumenta dallo 0,04% allo 0,06%, proseguendo il raddoppio già avvenuto nella manovra 2026, che aveva portato le aliquote dallo 0,1% allo 0,2% e dallo 0,2% allo 0,4%. La misura, secondo il governo, ha già garantito maggiori entrate per 337 milioni di euro annui, con 917 milioni raccolti nei primi otto mesi del 2026, 445 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il mondo finanziario ha reagito duramente. Stefano Firpo, direttore generale di Assonime, ha dichiarato a Milano Finanza che la misura “mette l’Italia fuori da qualunque competizione, fuori proprio dal gioco. È veramente surreale”, criticando anche il trattamento fiscale delle azioni proprie, definito “non stanno né in cielo né in terra”. Vincenzo Polidoro, presidente di AssoNEXT, ha chiesto un equilibrio nel confronto parlamentare per preservare l'attrattività del mercato per le PMI quotate. AMF Italia ha evidenziato che l'aliquota al 0,4% renderebbe l'Italia il Paese europeo con la fiscalità più sfavorevole per chi investe in azioni e ha chiesto di aumentare la soglia di esenzione da 500 milioni a 1 miliardo di euro.

La Tobin tax, introdotta in Italia nel 2013, colpisce principalmente gli acquisti di azioni e strumenti finanziari di società italiane, con esenzioni per le azioni di società con capitalizzazione inferiore a 500 milioni di euro, come riporta Milano Finanza. In questo contesto si è svolto a Roma l'evento “Il risparmio nella società che cambia”, organizzato da Acri il 30 ottobre 2026, con la partecipazione di Giancarlo Giorgetti, Fabio Panetta, Antonio Patuelli, Nando Pagnoncelli e Giovanni Azzone, come riporta il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore. Azzone ha sottolineato che l'aumento fiscale nella manovra toglie risorse per progetti di filantropia rivolti a 20.000 NEET e 2.000 disabili. Panetta ha evidenziato l'importanza della prudenza di bilancio in un contesto internazionale incerto, ribadendo la necessità di garantire la sostenibilità del debito e di favorire una crescita duratura con politiche strutturali. Ha anche sottolineato, come riporta Milano Finanza, che l'economia italiana sta mostrando una tenuta superiore alle attese, ma ha avvertito dei rischi legati all'inflazione e ai costi di finanziamento, che potrebbero pesare sulle famiglie e sulle imprese.

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