Si apre oggi in Parlamento la sessione di bilancio, il momento in cui il governo presenta ufficialmente la legge di bilancio e il Parlamento inizia il suo esame. La manovra era stata varata in consiglio dei ministri il 28 ottobre e il testo è arrivato alla Camera il 29 ottobre. Il Parlamento ha tempo fino al 31 dicembre per convertirla in legge. La legge di bilancio è accompagnata da una relazione tecnica che spiega nel dettaglio le misure, il loro costo e il loro impatto, e da una relazione illustrativa che ne illustra gli obiettivi e i contenuti.

Le commissioni Bilancio di Camera e Senato, riunite in seduta congiunta, sono chiamate a esaminare la manovra. La sessione di bilancio si apre con l'illustrazione della legge da parte di un esponente del governo. Come riporta ANSA, il Parlamento ha a disposizione un 'tesoretto' di 120 milioni all'anno per due anni, che potrà essere impiegato per eventuali modifiche nel corso dell'esame parlamentare.

Nel corso della seduta di oggi, inoltre, il presidente comunicherà l'eventuale stralcio delle disposizioni che non rientrano nel contenuto proprio della legge di bilancio, come richiesto dai regolamenti parlamentari. I lavori partono in ritardo rispetto al termine non perentorio del 20 ottobre previsto dal regolamento della Camera per l'inizio dell'esame della legge di bilancio. Lo slittamento è stato compensato da un'accelerazione nelle prime fasi dell'esame parlamentare.

Le audizioni, un passaggio cruciale dell'iter, sono previste in un ciclo serrato tra il 9 e il 12 novembre, con l'intervento del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti a chiudere i lavori. Durante le audizioni, enti e parti sociali avranno la possibilità di presentare osservazioni e proposte sulla manovra. I relatori della manovra saranno Angelo Rossi (FdI), al debutto, Silvana Comaroli (Lega) e Mauro D'Attis (FI), entrambi alla seconda esperienza.

Il governo ha stanziato una dote di 120 milioni per il 2027 e altrettanti per il 2028, che potrà essere utilizzata dal Parlamento per finanziare eventuali modifiche alla manovra. Sul fronte delle pensioni, come riporta ANSA, i partiti risultano divisi sull'utilizzo delle risorse del fondo dedicato. FI punta sulla previdenza per le forze dell'Ordine, mentre il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini non ha escluso nuovi contributi per le banche.

Il termine per la presentazione degli emendamenti potrebbe essere fissato per il 17 novembre. Negli anni precedenti, il numero delle proposte di modifica è stato molto elevato: 5.500 l'anno scorso e 4.500 l'anno prima. È possibile che, come già avvenuto in passato, l'esame della manovra venga di fatto condensato in un solo ramo del Parlamento, con il secondo (il Senato) chiamato unicamente a ratificare il testo.

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