Il 17 ottobre 2026, durante la cinquantaquattresima riunione del Comitato Monetario e Finanziario Internazionale (IMFC) nel corso delle Assemblee Annuali del FMI, la Presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, ha presentato una valutazione dettagliata della situazione economica globale e dell'area euro, evidenziando le sfide attuali e le aspettative per i prossimi anni.
Quadro economico globale
Secondo Lagarde, l'economia globale ha mostrato resilienza nonostante l'incertezza elevata. Il conflitto in Medio Oriente ha causato fluttuazioni nei mercati energetici, mentre le tensioni commerciali e le misure protezionistiche hanno influenzato la fiducia e i flussi commerciali. Tuttavia, l'aumento dell'intelligenza artificiale (AI) ha sostenuto l'attività e il commercio, specialmente nelle economie integrate nelle catene di valore tecnologiche.
Lagarde ha sottolineato che i rischi per la crescita rimangono orientati al ribasso, mentre quelli per l'inflazione sono al rialzo. Ha ribadito la necessità di un ordine economico internazionale basato su apertura, prevedibilità e stato di diritto per sostenere commercio e investimenti.
Attività economica nell'area euro
La Presidente della BCE ha evidenziato la resilienza dell'economia dell'area euro, nonostante le difficoltà globali e lo shock energetico. Le prospettive di crescita sono state riviste leggermente al rialzo rispetto alle precedenti proiezioni di settembre, con una crescita prevista dello 0.9% nel 2026, dell'1.4% nel 2027 e dell'1.5% nel 2028.
Secondo Lagarde, la domanda interna beneficerà di un recupero del reddito reale grazie a un'inflazione energetica più bassa e a un mercato del lavoro resiliente. L'aumento della spesa pubblica per infrastrutture e difesa, insieme agli investimenti in AI e tecnologie digitali, sosterrà la crescita. Anche la crescita delle esportazioni è prevista in aumento grazie alla crescente domanda estera.
Rischi e sostenibilità fiscale
Lagarde ha sottolineato le incertezze legate all'intensità e alla durata del conflitto in Medio Oriente, che rappresenta un rischio significativo per l'economia globale e dell'area euro. Ha evidenziato l'importanza della sostenibilità fiscale per garantire la stabilità economica.
La Presidente ha affermato che è importante mantenere politiche fiscali solide, incluso l'aderire alle regole fiscali. In risposta allo shock energetico, le misure di sostegno dovrebbero essere temporanee, mirate e personalizzate per ridurne i costi e gli effetti collaterali sull'inflazione. Inoltre, ha sottolineato l'importanza di promuovere politiche che rafforzino la resilienza ai cambiamenti climatici e migliorino la partecipazione al mercato del lavoro.
Inflazione
Lagarde ha osservato che l'inflazione generale è aumentata al 3.8% a settembre, principalmente a causa dell'aumento dell'inflazione energetica, mentre l'inflazione core è leggermente aumentata al 2.5%. Ha osservato che l'inflazione è probabile che rimanga alta nel primo semestre del 2027, con effetti sull'inflazione core e alimentare.