Le Borse europee chiudono la seduta di oggi in rialzo, con Milano che sovraperforma l'Europa. Sul listino milanese, il FTSE MIB chiude con +1,29%, a 49.186 punti, mentre Wall Street si muove positiva con l'S&P-500 in rialzo dello 0,79%.

La giornata di scambi è stata caratterizzata dall'attesa per le prossime riunioni delle banche centrali: la Federal Reserve mercoledì, la BCE giovedì e la Banca del Giappone venerdì. Il mercato, come riporta l'ANSA, scommette su tassi invariati. Sul fronte macro, in Germania l'indice IFO che misura il clima delle imprese migliora a ottobre, salendo a 90,2 punti da 89,9 di settembre, sopra le attese che erano ferme a 89,8.

Sul mercato dei cambi, l'euro/dollaro USA varia a -0,18%. Sul fronte delle materie prime, il prezzo dell'oro aumenta dello 0,74%, mentre il petrolio (Light Sweet Crude Oil) scende dello 0,66%. Lo spread, il differenziale tra il BTP e il Bund decennale, scende a +115 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si attesta al 4,50%.

Sui mercati torna il clima sereno con il petrolio che attenua la corsa, come riporta SoldiOnline.it, e il focus rimane sui conflitti in Medio Oriente e sulle decisioni delle banche centrali.

I titoli in primo piano

Tra i titoli migliori, Avio chiude con +5,81% dopo che Berenberg alza il rating da "Hold" a "Buy" e porta il target price a 39 euro. Bene anche Technoprobe (+5,57%), Prysmian (+3,86%) e Stellantis (+3,83%).
Tra i peggiori, Telecom Italia chiude con -2,45%, seguita da Eni con -1,79% e Recordati con -1,49%. Fuori dall'indice principale, Banca Generali brilla con +5,18%, mentre IREN cede l'1,25%.

Fonti